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Il Papa scrive a una bimba malata. La lettera letta ai funerali.

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“Carissima Paolina, le tue foto sono sulla mia scrivania, perché nel tuo sguardo veramente speciale io vedo la luce della bontà e dell’innocenza. Grazie per avermele inviate!“. Inizia così una lettera indirizzata il 22 settembre da Papa Francesco a una bambina gravemente malata, resa nota nei giorni scorsi in occasione del suo funerale.

Decesso di un parente: che fare col conto corrente

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Morte di un parente o un familiare: le pratiche burocratiche per poter disporre dei beni depositati in banca dal defunto. Le differenze tra conto a intestatario unico o cointestato.

 

La morte di un parente stretto, anche se in modo improvviso, deve essere affrontata con la necessaria lucidità per non avere brutte sorprese derivate da questa triste circostanza. Espletate le più urgenti pratiche di rito(comunicazione al medico curante, all’Asl, all’ufficio Anagrafe del Comune, all’impresa di pompe funebri), è importante muoversi quanto prima su un altro fronte: la banca in cui il defunto ha conti correnti o titoli.

 

 

Decesso di un parente: il conto corrente in banca

Non appena riceve comunicazione del decesso, la banca provvede a bloccare il suo conto corrente e qualsiasi altro rapporto tra il defunto e l’istituto di credito. Questo per impedirne l’accesso a chiunque prima che siano stati identificati gli eredi. Ci sono, però, due possibilità: che il conto abbia un unico intestatario oppure che sia cointestato, ad esempio, con il coniuge.

 

 

Conto con intestatario unico

Nel primo caso, gli eredi sono obbligati a comunicare alla banca il decesso del parente attraverso un certificato di morte e di riconsegnare assegni non utilizzati, carte di credito o bancomat. Hanno anche il diritto di conoscere se il loro congiunto aveva altri tipi rapporti con l’istituto. Soltanto quando la pratica di successione verrà risolta, il conto sarà sbloccato ed i legittimi eredi potranno avere accesso al beni del defunto.

 

 

Conto cointestato

Se, invece, il decesso colpisce il cointestatario di un conto, bisogna considerare, anche in questo caso due possibilità:

  • Il conto a firma disgiunta, che consente a ciascuno dei cointestatari di prelevare dei soldi senza il consenso degli altri. Facoltà che, a questo punto, spetterà agli eredi dopo aver fatto una semplice variazione di intestazione a loro favore.
  • Il conto a firma congiunta, che vincola tutti i cointestatati ad essere d’accordo anche per un semplice prelievo. In questo caso, il conto viene bloccato fino all’identificazione attestata dei legittimi eredi, i quali potranno successivamente operare insieme all’intestatario rimasto in vita.

Il conto cointestato, comunque, garantisce agli eredi soltanto il 50%del denaro depositato, mentre l’altra metà può essere liquidata all’intestatario rimasto in vita.

 

 

La tassa di successione

Naturalmente, tutto questo ha un prezzo. Per poter acquisire il patrimonio del parente deceduto bisogna versare delle imposte in base al rapporto di parentela con il defunto. Il primo passo da fare, entro 12 mesi dalla data del decesso, è quello di recarsi all’Agenzia delle Entrate e compilare un modulo da consegnare nella banca in cui il familiare scomparso aveva il conto corrente oppure dei soldi investiti. La tassa di successione varia normalmente da un minimo del 4% ad un massimo dell’8% del valore dei risparmi. C’è un unico caso in cui non si pagherà nulla: quando non verranno superate le franchigie fissate in base ai vincoli di parentela con il defunto. Per avviare le pratiche di successione, dovranno essere presentati in banca il certificato di morte del titolare del conto, lo stato di famiglia, il saldo del conto e l’eventuale copia del testamento.

Legge di bilancio 2017: proposto un emendamento sulle spese funebri e cimiteriali.

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É stato inserito fra gli emendamenti proposti alla legge di bilancio 2017 quello riguardante le misure fiscali sui costi funerari e cimiteriali. L’emendamento in questione è il numero 2.42 a firma Ghizzoni.
Questo il testo proposto:
“Dopo il comma 2, aggiungere i seguenti:
2-bis. All’articolo 15, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) la lettera d) è sostituita dalla seguente: « d) le spese funebri, per le opere lapidee cimiteriali e per la relativa accessoristica funebre sostenute in dipendenza della morte di persone, per una cifra complessiva pari al 75 per cento delle spese sostenute e documentate, fino a un totale di 7.500 euro»;
b) dopo la lettera d) sono inserite le seguenti: « d-bis) i premi, rateali o in unica soluzione, corrisposti ad una società di assicurazioni per la previdenza funebre, nella misura pari al 75 per cento della spesa sostenuta e fino all’importo massimo di 7,500 euro nell’esercizio in cui sono corrisposti. La detrazione di cui alla presente lettera non è cumulabile con quella di cui alla lettera d);
d-ter) i premi, rateali o in unica soluzione, corrisposti a una società di assicurazioni per la previdenza cimiteriale, nella misura massima pari al 75 per cento della spesa sostenuta e fino all’importo massimo di 7.500 euro nell’esercizio in cui sono corrisposti ».
2-ter. Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all’articolo 10, primo comma, il numero 27) è abrogato; b) alla tabella A, parte III, è aggiunto, in fine, il seguente numero: « 127-vicies) prestazioni proprie di pompe funebri, servizi necroscopici, servizi cimiteriali e per la cremazione e di forniture di beni ad essi connessi, nonché lavori di edilizia cimiteriale, opere lapidee cimiteriali e relativa accessoristica funebre ».
2-quater. Le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, e successive modificazioni, si applicano, nella misura del 40 per cento dalla data di entrata in vigore della presente legge e fino al 31 dicembre 2016 e nella misura del 50 per cento a decorrere dal 1 gennaio 2017, anche alle spese sostenute per lavori di ristrutturazione o restauro di tombe, cappelle, sepolcri e manufatti cimiteriali in genere.
2-quinquies. La detrazione spettante ai sensi del comma 2 quater è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni.
Conseguentemente sostituire la rubrica con la seguente: (Detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica ed energetica, costi funerari e cimiteriali, acquisto mobili).
Conseguentemente, all’articolo 81, comma 2, sostituire le parole: 300 milioni con le seguenti: 290 milioni di euro”.

Tanatoprassi a Palermo

“Nuovi Gesti – la figura professionale del Tanatoprattore”. Modena, 21/25 novembre 2016.

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Dal 21 al 25 novembre si è svolto a Modena il Corso “Nuovi Gesti – la figura professionale del Tanatoprattore”. Affidato ad un prestigioso docente, il Prof. Javier Eduardo Chavez Inzunza, ha usufruito dell’ottima dotazione tecnologica e della perfetta organizzazione degli spazi tecnici offerte da Terracielo Funeral Home che rappresenta la sede ideale per erogare una formazione di elevatissimo livello. Chavez Inzunza è un noto tanatoprattore spagnolo: socio fondatore della International Academy of Thanatotechnologicial Studies (ente riconosciuto da Fiat-Ifta e da Iats), ha conseguito le proprie specializzazioni in Spagna (Universidad de Salamanca – Universidad Rey Juan Carlos) e in Francia (Institut Français de Thanatopraxie). Supportato dall’efficacia di attrezzature e di prodotti messi a disposizione da Sortem, distributore ufficiale in Italia del colosso americano Dodge, ha fornito ai partecipanti strumenti idonei a rispondere adeguatamente alle richieste delle famiglie consentendo loro di mettere subito in atto le nozioni teoriche e le tecniche operative apprese e dando così concretezza immediata ad una qualificazione professionale di grandissimo valore pratico ed etico. I metodi proposti e sperimentati sul campo hanno affrontato tre obiettivi primari (la disinfezione, la conservazione e il ripristino) per preservare, in condizioni di massima sicurezza, l’aspetto della salma per il periodo necessario al commiato curandone una presentazione estetica in grado di eliminare anche le deturpazioni create da traumi o da ferite. Prossime date dal 23 al 27 gennaio 2017.

Tanatoprassi

La Cappella Palatina è l’unica chiesa italiana tra le 23 più belle al mondo…

PALERMO.cappella_palatina-378x505 La Cappella Palatina, gioiello arabo-normanno di Palermo, è l’unica italiana tra le 23 chiese più belle al mondo secondo la classifica stilata dal Daily Telegraph.
La cappella reale, riconosciuta Patrimonio dell’Unesco, si piazza quattordicesima in classifica, precedendo di una posizione l’altrettanto spettacolare Saint-Chapelle di Parigi. Nella fotogallery, la lista completa delle 23 chiese più belle secondo il giornale britannico.
La Cappella Palatina dal 3 luglio 2015 fa parte dell’«Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale». Fatta costruire nel 1130 da re Ruggero II di Sicilia ma terminata una decina d’anni dopo (1143), fu progettata come chiesa privata della famiglia reale. Oggi è sicuramente uno dei monumenti simbolo della città. A occuparsi dei servizi turistici è la Fondazione Federico II. Al suo interno, i mosaici bizantini tra i più importanti della Sicilia. L’immagine più famosa è la raffigurazione del Cristo Pantocreatore, che sovrasta imponente sulla cupola della chiesa.
Il gigantesco Cristo Pantocratore ha in mano un libro in cui sono scritti i passi del vangelo di Giovanni: “Io sono la luce del mondo, chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita.”, sia in latino che in greco.

La storia della nostra agenzia funebre:

ONORANZE FUNEBRI FRATELLI PATERNOSTRO:

Dal 1967, umanità, sensibilità, discrezione e professionalità per servizi funebri completi

paternostro funerali impresa funebreOltre mezzo secolo di attività, nel segno della qualità, dell’efficienza e della capacità di evolversi in base alle esigenze di settore. L’Impresa Funebre Fratelli Paternostro Snc è nata a Palermo nel 1967, quando i fratelli Nuccio e Vito hanno ereditato la storica attività del padre Antonino, presente nel Capoluogo siciliano fin dagli anni Cinquanta. Oggi questa lunga tradizione di famiglia prosegue, grazie alla collaborazione dei figli di Nuccio e Vito, ossia Antonino (Ninni) e Salvatore.
Da oltre mezzo secolo i servizi della nostra agenzia funebre a Palermo si distinguono per professionalità e discrezione, tanto che Fratelli Paternostro è diventata un punto di riferimento per l’intero territorio siciliano. Siamo a disposizione 24 ore su 24, offrendo servizi completi e articoli funerari, nel pieno rispetto di un momento doloroso e delicato come quello della perdita di una persona cara. Personale necroforo e autisti cooperano al fine di supportare i familiari in ogni fase organizzativa del funerale, con sensibilità e attenzione.

CREMAZIONE IN ITALIA

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CREMAZIONE A PALERMO

Come si svolge la cremazione

La pratica della cremazione prevede l’incenerimento della salma in appositi impianti presenti in Italia, e nella conseguente raccolta delle ceneri in un’apposita urna.

Le ceneri possono essere destinate alla tumulazione oppure alla dispersione, secondo la normativa vigente in materia, ma possono anche essere conservate privatamente dai parenti della persona scomparsa. In quest’ultimo caso, l’urna deve essere realizzata in un materiale resistente non degradabile e sigillata con saldatura, anche a freddo o tramite collanti.
Per lo svolgimento della cremazione è previsto il pagamento di una tariffa stabilita dal Ministero dell’Interno e aggiornata anno per anno, in base al Decreto Ministeriale del 1° luglio del 2002, elaborato di concerto con il Ministero della Salute.

Chi può richiedere la cremazione

Esistono diverse modalità per richiedere la cremazione che riassumiamo qui di seguito:
Volontà testamentaria espressa dal defunto
Volontà manifestata da parte dei parenti del defunto : in primo luogo dal coniuge o, in sua mancanza, dal parente più prossimo, individuato sulla base degli articoli 74 e seguenti del Codice Civile. In caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, è necessario che gli stessi siano tutti d’accordo.
Iscrizione a una società di cremazione, con presentazione di una dichiarazione sottoscritta dall’associato e convalidata dal presidente della stessa associazione. In questo caso la società di cremazione farà valere la volontà del defunto anche in presenza di familiari dissenzienti.

Come richiedere la cremazione

La cremazione deve essere autorizzata dall’Ufficiale di Stato Civile del Comune in cui è avvenuto il decesso, previa presentazione di un atto scritto che testimoni la volontà di cremazione. La documentazione deve includere un certificato redatto dal medico curante o dal medico necroscopico, con firma autenticata dal coordinatore sanitario. Deve risultare escluso il sospetto di morte dovuta a reato.

Tempi di rilascio e validità

In presenza delle condizioni previste dalla legge, il rilascio dell’autorizzazione è immediato e la sua validità è illimitata.

http://www.cremazionepalermo.it/servizio-cremazioni

SERVIZI FUNEBRI

ORGANIZZAZIONE FUNERALI 

Le Onoranze Funebri Fratelli Paternostro Snc. organizzano funerali completi, solenni ed eleganti, affiancando i parenti delle persone scomparse con discrezione e professionalità.

Al momento del decesso è indispensabilvestizione funebree occuparsi del disbrigo delle pratiche funerarie e dell’allestimento della camera ardente. Il personale della nostra agenzia si farà carico di queste incombenze, occupandosi della vestizione della salma e della predisposizione della sala mortuaria, in casa se il decesso è avvenuto all’interno dell’abitazione, in obitorio se la persona è venuta a mancare all’interno di una struttura sanitaria.

La camera ardente viene allestita con tutti gli addobbi necessari ed è predisposta in modo da favorire il raccoglimento e rendere solenne l’ultimo saluto. La nostra impresa di pompe funebri fornisce anche addobbi floreali come cuscini, corone e bouquet, sia per la camera ardente sia per la sede in cui si svolgerà la cerimonia. Si occupa inoltre dell’affissione di manifesti funebri e avvisi di lutto.
Funerali economici 
L’agenzia funebre Fratelli Paternostro è a disposizione per organizzare funerali  completi a costi contenuti a Palermo, garantendo sempre massimi livelli di professionalità, eleganza e solennità, occupandosi di ogni fase organizzativa, dal momento del decesso fino al trasporto della salma in cimitero.

La cremazione in sicilia

Il perchè della cremazione in Sicilia

Il movimento cremazionista si basa su un principio ontologico che ha radici profonde. L’uomo ha sempre guardato con timore, e con orrore, al processo biochimico della decomposizione. Il mistero della morte, così spirituale, così inconoscibile se non dopo il “salto”, si è sempre scontrato con le leggi inesorabili della materia. L’oltraggio del disfacimento, vissuto come un’offesa alla dignità dell’uomo, si è inoltre sempre accompagnato a un rischio dal punto di vista igienico-sanitario.
Ogni cultura ha quindi cercato, a suo modo, di allontanare dalla percezione comune il processo di decomposizione. C’è chi ha scelto di inumare i morti nella terra, chi di tumularli all’interno di tombe, chi di sfidare il tempo e le leggi della natura con l’imbalsamazione. E chi di accelerare il processo annientandolo, attraverso la cremazione.

urna cremazione
La cremazione in sicilia è un’alternativa al ritorno alla terra, una pratica che va al di là del tentativo di fermare il tempo. Con essa viene completamente rivoluzionato il concetto del corpo che torna alla terra, per proiettare le spoglie mortali verso l’alto. La filosofia della cremazione va oltre la concezione ordinaria della materia e del tempo, e di ciò che alla materia e al tempo sopravvive, sotto forma di memoria e di spirito.
L’Impresa Funebre Fratelli Paternostro è pronta a offrire tutta la sua consulenza per una scelta consapevole, e per un servizio di cremazione attento e professionale.
Contattateci per maggiori informazioni.

fonte 

Cosa Fare in Caso di Decesso

Decesso avvenuto in struttura sanitaria

Nel caso in cui il decesso avvenga in ospedale, casa di cura privata o casa di riposo, contattate immediatamente il numero 091.616.14.04, attivo 24 su 24 il nostro personale Vi raggiungerà nel più breve tempo possibile e provvederà al disbrigo delle pratiche inerenti, dietro delega dei familiari e a tutte quelle incombenze del caso: dalla preparazione del defunto per la vestizione, alla sistemazione definitiva della salma. Garantiamo tempestività e immediatezza in ogni nostro intervento.
La Fratelli Paternostro s.n.c. presente dal 1958 a Palermo, al fine di evitare il riflettersi di situazioni incresciose invita a diffidare da altre ditte omonime che si qualifichino appartenenti alla nostra stessa Organizzazione.

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Decesso avvenuto in abitazione privata
Contattate tempestivamente il numero 091.616.14.04, attivo 24 su 24 Vi raggiungeremo nel più breve tempo possibile.

Mentre attendete l’arrivo del nostro personale cercate di prendere contatto con il medico di famiglia per compilare la documentazione attestante l’avvenuto decesso (moduli da noi forniti).
Decesso avvenuto in luoghi pubblici o all’estero
Nel caso in cui si tratti di morte violenta contattaci immediatamente, effettueremo lo spostamento della salma, con le autorizzazioni necessarie, dal luogo del decesso tramite l’utilizzo di mezzi idonei.
Se il decesso dovesse avvenire in territorio estero questa circostanza potrebbe richiedere il coinvolgimento di Consolati, Ambasciate o Prefetture a seconda del Paese in cui è avvenuto il decesso.
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Contattateci direttamente tramite i numeri:
Centralino  091.616.14.04
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L’Impresa è convenzionata con:
Diversi Istituti Religiosi è non, presenti in tutto il territorio Siciliano
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Collaboriamo con il dipartimento del soccorso pubblico e della difesa civile
Fiduciari di diversi consolati esteri di carriera ed onorari in Italia
L’Impresa è conosciuta a livello Internazionale e collabora con Enti Militari – Capitanerie di Porto – Assicurazioni Internazionali
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